Bill Bruford Autobiografia alla batteria

‘Il padrino del progressive drumming ‘. Questo e’ l’appellativo di cui viene insignito chi ha alle spalle quarant anni di carriera e il pregio di aver contribuito ad arricchire il mondo della musica con un sound e una innovativa progressione stilistica. Chi, come Bill Bruford, vanta una carriera lunga quarant’anni, tra progressive rock, jazz elettronico e jazz acustico, suonando con Yes, King Crimson, Genesis, Earthworks e in tante altre band.Bruford e’ un batterista inglese, nato nel Kent nel 1948 e gia’ noto fin dagli anni Sessanta per le sue spiccate doti stilistiche che mescolano soluzioni poliritmiche complesse a un forte senso della melodia. Studia batteria jazz all’universita’ di Leeds e dal maestro Lou Pocock, della Royal Philarmonic Orchestra. La sua creativita’ al servizio della sperimentazione sonora lo porta in pochi anni a costruire un percorso sonoro originale, rivoluzionando la tecnica del drumming allora conosciuta. Dopo centinaia di concerti in tutto il mondo e numerosi dischi in studio, dal 1 gennaio 2009 Bill Bruford si e’ ritirato dalle scene ma non ha smesso di scrivere e parlare della sua carriera.Il suo drumming e la sua innata creativita’ artistica e’ presente in album memorabili quali: The Yes Album (1971), Fragile (1971), e Close to the Edge (1972), degli Yes oppure Larks’ Tongues in Aspic (1972) e Discipline (1981), dei King Crimson. ‘Autobiografia alla batteria ‘ (Aereostella) e’ un insolito, esilarante e penetrante racconto scritto di suo pugno, della sua lunga carriere nel progressive rock e nel jazz, vista sia vita nella dimensione on the road che in quella in studio: una vera e propria sfida ironica ai tanti luoghi comuni del batterista.Una visione intelligente, perche’ dettagliata ma concisa ed infarcita da momenti spiritosi e di sano umorismo, del fare musica da parte di chi viveva dentro la musica; passando da aneddoti a questioni tecniche, da momenti filosofici o di spiccata emotivita’ a descrizioni piu’ schiette e pratiche, il tutto con stile, eleganza e originalita’, che rendono la lettura stimolante. Insomma la storia di un musicista consumato che dimostra di essere anche uno straordinario paroliere. ‘Quando ammetto riluttante che sono un batterista, di solito la reazione, dopo che ci hanno pensato su un attimo di troppo, e’: and lsquo;Si’ ma di giorno cosa fai?’, oppure: and lsquo;Si’ ma in pratica cosa fai?’ – racconta Bill Bruford Pochi sono interessati ad andare piu’ a fondo, giustamente preoccupati che la risposta possa scostarsi troppo dall’opinione comune di cosa sia un musicista freelance. In questo libro ho deciso di rispondere a un po’ di queste semplici e disarmanti domande, che finora ho fatto di tutto per evitare ‘.’Autobiografia alla batteria’ di Bill Bruford non e’ un libro per soli batteristi: e’ adatto a tutti gli artisti, musicisti o appassionati di musica; ma anche a chi si chiede come si puo’ trascorrere tutta la propria vita scrivendo e suonando la musica che piu’ si ama. Un viaggio lungo quarant’anni attraverso la carriera, ma anche la vita di uno dei batteristi piu’ rappresentativi e distintivi degli ultimi 40 anni, che sorprendera’ e lascera’ esterrefatti coloro che pensano di conoscerlo.Bruford, Bill, Autobiografia alla batteria – Yes, King Crimson, Earthworks e non solo, Aereostella, pp. 404, euro 25, http:www.aereostella.it, http:www.billbruford.com Daniele Orlandidaniele.orlandi@voceditalia.it

La Voce d’Italia

Twitter OK Notizie Segnalo Google Facebook

Comments are closed.