Nel Cile del dopo terremoto: Que viva Chile, m..!
|
Negli ultimi anni sono stati frequenti e meritati gli elogi al Cile per la saggia condotta della sua democrazia e della sua economia. Questo è merito, in grande misura, del carattere umile e rpatico di un popolo che si vede adesso davanti a una delle maggori sfide della sua storia.
La laboriosità de cileni è esemplare in America Latina. Il rispetto mondiale al Cile e la presenza dei suoi cittadini in aree di responsabilità internazionale eccede di molto il peso che il Paese ha per dimension e popolazione. Attualmente, solo a Washington, c’è un cileno alla testa dell’Organizzaazione degli Stati Americani, un altro come massimo responsabile della politica latinoamericana nel Dipartimento di Stato e un altro come principale assessore della leadership repubblicana nel Senato. Vari aspettano un incarico irilevante nei prossimi mesi e molti di più occupano posizioni dirigenti nel settore pubblico, università e centri di influenza. In Europa si possono citare molti casi simili, dalla Svezia alla Spaagna.
In America Latina a volte i cileni producono più invidia che ammirazione. I vicini argentini, che li hanno ignorati per decenni, si tormentano adesso con un complesso di inferiorità.
Per il nord Perù e Bolivia non hanno superato il rancore di conflitti pasati e continuano a identificare il Cile con i propri demoni. Gli stessi cileni che noi vediamo prudenti e discreti, alcuni latinoamericani li vedono riservati e infidi.
Le qualità del popolo cileno sono capaci, invece, di spendere su tutti i dubbi. Il valore con cui hanno combattuto la dittatura è solo apragonabile al virtuosismo con cui l’hanno liquidata. La sua capacità di conciliare razze, idee e credo è un esempio e una garanzia del suo progresso. Usciranno rafforzati da questo disastro. Lo supereranno con le armi di sempre: la loro tenacità e modestia. Anche se i successi degli ultimi anni hanno dato ai cileni una maggiore fiducia in se stessi, non piace loro vantarsi delle proprie virtù e paganizzano il loro orgoglio nazionale con l’imparagonabile grido ¡Viva Chile, mierda!
rottasudovest.blog.lastampa.it

05. Mar, 2010
Ultime Notizie : Notizie italiane 











Comments are closed.