Nuova ondata di violenza in Nigeria. Uccisi oltre 500 cristiani a colpi di macete
È di 500 morti, tra cui molte donne e bambini, il bilancio della nuova ondata di violenze contro i cristiani in Nigeria. «Abbiamo compiuto 95 arresti» ha detto il governatore dello stato centrale di Platea, Dan Manjang, «ma allo stesso tempo più di 500 persone sono state uccise dai nomadi Fulani». Il riferimento è alle tribù nomadi musulmane, che, secondo le testimonianze, sono scesi durante la notte dalle montagne su tre villaggi alle porte della città di Jos. Sparando hanno costretto gli abitanti a uscire dalle abitazioni e li hanno massacrati a colpi di machete.
L’assalto dei pastori di etnia Fulani sarebbe una rappresaglia dopo i fatti del gennaio scorso, quando a Jos gli scontri interreligiosi provocarono almeno 464 vittime, in gran parte islamici. Ieri, il capo di Stato nigeriano ad interim Goodluck Jonathan ha posto in stato d’allarme l’esercito del Plateau e degli Stati confinanti, con l’ordine di ”catturare i responsabili delle violenze e contrastarne il propagarsi oltre il confine”.
Gli scontri interreligiosi in Nigeria hanno una storia decennale: nel 2000, il confronto tra cristiani e animisti da una parte e musulmani, che volevano applicare la sharia nello Stato di Kaduna, causò migliaia di vittime. L’anno dopo, gli scontri tra cristiani e musulmani a Jos, con chiese e moschee incendiate, causarono almeno mille morti.La nuova ondata di violenze si inserisce e si intreccia in un momento molto delicato per la vita democratica del Paese. La guida della Nigeria e’ nelle mani del vice presidente, Goodluck Jonathan, in sella dal 9 febbraio scorso a causa dell’assenza del presidente federale, Umaru Musa Yar’Adua.
Quest’ultimo, dopo un ricovero in un ospedale dell’Arabia Saudita per problemi cardiaci, e’ tornato a sorpresa nella capitale Abuja il 24 febbbraio, dopo oltre 90 giorni di assenza e di assoluto mistero sulla proria sorte. Adesso si tratta di capire, in vista delle elezioni generali di inizio 2011, se le condizioni di salute di Yar’Adua, musulmano del Nord, gli consentano di riprendere il comando, o se dovra’ essere Jonathan, cristiano del sud, a portare il Paese alle elezioni. La Nigeria e’ la seconda economia del continente e il Paese piu’ abitato dell’Africa con una popolazione, composta da circa 250 etnie, di oltre 140 milioni di persone, suddivisa equamente tra cristiani (concentrati nel sud) e musulmani (al nord).

09. Mar, 2010
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