Berlusconi:“Grazie a noi, lo Stato è tornato a fare lo Stato"

Lo afferma il Premier in un messaggio audio ai promotori della Libertà.


“Presto condurremo in porto la nuova legge per ridare agli italiani la libertà di usare il telefono senza correre il rischio di vedersi pubblicate sui giornali le proprie vicende private, come succede ora“. I successi del governo contro la criminalità organizzata sono “un messaggio preciso che fa anche piazza pulita del clima assurdo e giacobino, creato da alcuni giornali che stanno mettendo in atto una nuova vergognosa montatura già smentita dai fatti tentando di coinvolgere il Presidente del Consiglio e il Popolo della libertà in vicende poco chiare da cui siamo lontani anni luce“. Nel messaggio il Premier, che ricorda i successi nella lotta alla criminalità organizzata e la determinazione a portare avanti le riforme, sostiene che questa settimana “ci dà ancora una volta la fotografia delle due Italie“.

LE DUE ITALIE - “Noi -sottolinea Berlusconi- che lavoriamo insieme alla grande maggioranza degli italiani che lavorano, arrestando centinaia di criminali e varando in Senato una manovra rigorosa che mette le basi della ripresa della nostra economia che funziona. Loro ed i loro giornali, che continuano con le chiacchiere, gli insulti, le calunnie, i falsi teoremi per cercare di infangare e di indebolire un governo che lavora, concretamente e bene, nell’interesse di tutti gli italiani”.”Il Popolo della Libertà è il pilastro portante del Governo, e nella realtà e nei numeri non ci sono ipotesi diverse di Governo”, ha aggiunto Berlusconi, ”siamo di fronte all’ennesimo tentativo della sinistra di ribaltare per via giudiziaria il risultato delle urne, siamo di fronte all’eterna pretesa e all’eterno sogno della sinistra di far diventare maggioranza la minoranza, con un gioco di prestigio”. Quanto all’inchiesta sulla cosiddetta P3, Berlusconi sottolinea che c’è un “clima assurdo e giacobino, creato da alcuni giornali che stanno mettendo in atto una nuova vergognosa montatura già smentita dai fatti tentando di coinvolgere il presidente del Consiglio e il Popolo della Libertà in vicende poco chiare da cui siamo lontani anni luce”.

LA PAROLA ‘NDRANGHETA NON ESISTEVA – E sulla criminalità aggiunge: “Grazie a noi e alle nuove leggi che abbiamo introdotto, lo Stato è tornato a fare lo Stato, con l’obiettivo di sconfiggere tutte le organizzazioni criminali e quindi non solo la mafia ma anche la ‘ndrangheta, la camorra e la Sacra corona unita. Noi siamo assolutamente determinati, noi vogliamo liberare l’Italia da questo male oscuro, vogliamo estirpare questo anti-Stato una volta per tutte: è una priorità del nostro Governo, una priorità che ci siamo impegnati a completare entro i prossimi tre anni e a cui lavoriamo ogni giorno con forte determinazione“. “La ferma azione di contrasto della criminalità organizzata, portata avanti dal nostro Governo con leggi e con provvedimenti mirati allo scopo, ha conseguito questa settimana un altro grande successo, che non ha precedenti“. “Con una operazione che è stata preparata nei minimi particolari, carabinieri e la polizia hanno arrestato più di 300 affiliati della ‘ndrangheta, hanno arrestato il capo dei capi della stessa organizzazione criminale, e hanno sequestrato patrimoni mafiosi per decine di milioni di euro». «I numeri, i fatti parlano chiaro e dimostrano che nessun Governo ha fatto meglio del nostro nella storia della Repubblica italiana. Mediante 589 operazioni – blitz delle forze dell’ordine sono stati eseguiti 6286 arresti, avete capito bene sono 6286 i presunti appartenenti ad organizzazioni criminali che sono stati arrestati, sono stati tratti tra questi in arresto 388 latitanti, tra cui 26 dei primi 30 latitanti ritenuti i più pericolosi e sono stati sequestrati beni per oltre 13 miliardi di euro. Risultati straordinari». «Tutto questo – sottolinea il presidente del Consiglio – è frutto della nostra precisa strategia di contrasto, lotta alle organizzazioni criminali. Vi ricordo che fino allo scorso mese di gennaio la parola ‘ndrangheta non esisteva nelle leggi in vigore in Italia. L’abbiamo inserita noi con un provvedimento del Consiglio dei ministri che avevamo appositamente voluto convocare e tenere a Reggio Calabria il 28 gennaio di quest’anno. Questa ‘ndrangheta è responsabile di reati gravi come il traffico di droga, il traffico di armi, l’usura, l’estorsione e si è anche infiltrata nel mondo degli appalti pubblici». «Siamo quindi orgogliosi di aver introdotto nuove e norme assolutamente efficaci contro tutte le mafie, e sono delle misure che stanno dando importanti risultati. Il nostro Governo, si conferma così come il Governo della legalità, il Governo che più di ogni altro ha contrastato, contrasta e contrasterà con successo il crimine organizzato in Italia. Un governo che, con il costante consenso degli italiani, si è dato come uno dei suoi compiti primari quello di estirpare questo male oscuro dal nostro Paese”.

Giornalettismo.com

            


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