Potrebbe essere lapidata come prescrive la sentenza per adulterio, la donna iraniana, madre di due bambini, condannata a morte nel 2006.
Nel Video la lapidazione di una giovane diciasettenne
È la denuncia lanciata alla Cnn da Mina Ahadi, capo del comitato internazionale contro la lapidazione e la pena di morte, chiedendo una campagna internazionale per cercare di fare pressioni su Teheran. «Ogni ricorso legale è stato esaurito, ormai è stato deciso, Sakineh Mohammadie Ashtiani potrebbe essere lapidata da un momento all’altro – ha detto la Ahadi – ed è per questo che abbiano deciso di iniziare un movimento pubblico molto ampio, solo questo può fare qualcosa».
CONFESSIONE ESTORTA – Secondo quanto prescrive il codice penale iraniano per la lapidazione, la donna dovrebbe essere sepolta fino al petto e colputa da pietre grandi abbastanza da provocarle ferite ma non ucciderla sul colpo, riporta Amnesty Internazional. La donna, ora 42enne, è originaria della città di Tabriz e nel 2006 è stata condannata per adulterio sulla base di una confessione ottenuta dopo aver subito 99 frustate, ricostruisce il suo avvocato difensore Mohammad Mostafei.
NESSUNA CLEMENZA - In un secondo momento la donna ha cercato di ritrattare, dichiarandosi innocente. In un ultimo, nel disperato tentativo di salvarsi, ha chiesto anche la clemenza della corte. Ma è stato tutto vano: la Corte Superma iraniana ha confermato la sentenza di morte per lapidazione nel 2007. La maggioranza dei condannati alla lapidazione in Iran sono donne.Molto spesso i prigionieri nel braccio della morte non vengono informati dell’esecuzione fino all’ultimo minuto. A volte, i loro avvocati non sono informati 48 ore prima, come previsto dalla legge iraniana.
Giornalettismo.com
Tags: Amnesty Internazional., donna condannata alla lapidazione, Iran, lapidazione, Mina Ahadi, pena di morte, Sakineh Mohammadie Ashtiani, Tabriz, Teheran, Video
Commenti chiusi.