Pechino – Dopo i mesi di battaglia con i social network e la censura perfino su Google, il governo cinese ha aperto le porte alla pornografia on line, ovviamente rigorosamente controllata. La morsa governativa comincia ad allentarsi, e il porno su internet ne e’ il primo segnale. Anche se fonti governative dichiarano che servirebbe semplicemente come valvola di sfogo, in modo tale da consentire ai giovani rampanti lavoratori di avere mente libera per impegnarsi ancora di piu’ nelle ore di lavoro.Sesso e internet come antistress e’ un’idea che non dispiace neanche alle nuove generazioni femminili, soprattutto tra quelle laureate: un recente sondaggio, che ha preso in esame mille ragazze cinesi di Shanghai in procinto di concludere la carriera universitaria, ha dimostrato che oltre il 75 perc. delle intervistate accetta di buon grado il porno e il sesso virtuale.A.G.
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