Il presidente della Regione Puglia, risponde alle domande dei giornalisti a proposito della decisione presa ieri dal ministro Tremonti di non firmare il Piano di rientro sanitario della regione, per poterne leggere personalmente e in modo più approfondito i contenuti.
“Un complotto contro di me? Contro Nichi Vendola a Roma? Non posso pensare che ci sia un complotto contro di me, non da parte del ministro Tremonti“. ”Penso – ha detto Vendola – che il ministro Tremonti sia stato indotto in errore. E penso che siccome è un uomo appassionato di numeri, quando potrà studiare i numeri veri allora sarà nella condizione di capire che la Puglia ha ragione e che chi ha torto marcio sono certi trasmettitori manipolatori delle informazioni sulla Puglia. Appunto, quelli che io chiamo i sabotatori e i traditori della Patria”.
FITTO E PALESE, TRADITORI DELLA PATRIA - Vendola più volte ha fatto i nomi del ministro dei rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, e del capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, candidato per il centrodestra nelle scorse regionali: “Quelli, i traditori della Patria,appunto, – ha detto – raccontano la Puglia con una sequela di menzogne come la menzogna relativa all’ultimo voto deciso in consiglio regionale, l’altra notte, che è stato motivo di turbamento presso tutto il governo perchè qualcuno ha raccontato che la Puglia, per sfregio nei confronti del ministero dell’Economia, aveva approvato nottetempo un provvedimento di stabilizzazione dei lavoratori della sanità. Questo mi è stato detto dal ministro Fazio, questo è stato riferito al presidente Errani, questo è stato detto ai tecnici del ministero dell’Economia, questo è documentalmente falso ma spiega quale è stato il lavoro verminoso dei traditori della Patria”.
COLPO MORTALE ALLA PUGLIA - “Un sabotaggio politico, economico e sociale nei confronti della Puglia” è quello fatto oggi dal ministro dell’economia, Giulio Tremonti, secondo il presidente della Regione Puglia: “Paragonare la Puglia alla Grecia – ha detto – significa dare, da parte di un ministro dell’economia, indicazioni alle agenzie di rating e dare così un colpo mortale alla Puglia”. Così aveva definito Vendola, la decisione del ministro Tremonti di non firmare ieri, così come era invece previsto, il piano di rientro della Puglia dal deficit sanitario. Vendola, informerà il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, su quanto accaduto ieri a Roma, ”racconteremo con documentazione completa – ha detto Vendola – quello che è accaduto. Perchè il Presidente possa fare una valutazione di tutti i passi che consentano il ripristino dei normali rapporti tra poteri dello Stato”.”Chiediamo a Napolitano – ha continuato Vendola – di condividere la conoscenza di tutti i documenti. Vogliamo un difensore degli interessi dei 4.200.000 pugliesi, persone che stanno strangolando, perché – ha aggiunto – sottrarre alla Puglia 500 milioni di euro è un colpo ingiusto che, se dovesse essere attuato, significherà certamente la mobilitazione della popolazione”.
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