Novara - Il leader leghista Umberto Bossi e’ stato il primo ad uscire da Villa Campari, sul lago Maggiore, dopo la conclusione del vertice di maggioranza al quale erano presenti anche Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti e una delegazione leghista, tra cui Roberto Calderoli e Roberto Cota.
Dalle prime dichiarazioni si intende che le elezioni anticipate sono da escludere, e che anche la chiamata in extremis di Pierferdinando Casini e’ una soluzione che non piace alla Lega.Il governo non puo’ fare a meno della Lega, e questo Bossi lo sa. ‘Si va avanti cosi’ – ha detto ai giornalisti – senza Casini e senza l’Udc per realizzare il programma. Elezioni anticipate? Al momento non se ne fa niente ‘. La situazione non si smuove, ora l’obiettivo e’ riallacciare i rapporti deteriorati con la minoranza finiana.
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