Mosca Si apre un nuovo spiraglio su uno dei capitoli piu’ oscuri della storia contemporanea, il tesoro degli Zar, mai recuperato sembra essere tornato alla luce.
Una ricerca complessa che ha affascinato numerosi studiosi e ricercatori tentati dalla fine misteriosa dello Zar Nicola II e della dinastia dei Romanov nel luglio del 1918, durante uno degli episodi piu’ drammatici della rivoluzione russa. La vicenda ha ora forse trovato un epilogo nelle acque del lago Baikal grazie alle sonde dal batiscafo ‘Mir 2′.
Sembra infatti che in queste fredde acque sia stato rinvenuto parte di quel tesoro che l’ammiraglio Kolciak stava tentando di portare all’estero per sottrarlo ai bolscevichi. Una meta’ delle riserve in oro era stata spostata da San Pietroburgo nel Tatarstan e poi in Siberia, per essere caricata in un treno che doveva arrivare a Irkutsk. Ma il treno deraglio’, rovesciandosi nelle acque del Baikal e sparendo per quasi cento anni nel fondo.
Marco Di Milia
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