Washington – E’ scoppiata un’altra piattaforma petrolifera davanti alle coste della Louisiana. Questa volta pero’ non ci sono vittime e l’azienda petrolifera proprietaria della piattaforma ha subito escluso ogni perdita di greggio, quindi non ci dovrebbero essere danni ambientali. Qualche ora dopo, pero’ la Guardia Costiera ha registrato la presenza di una macchia ”lucente” lunga un miglio attorno alla base. Tuttavia ha aggiunto che al momento non si puo’ dire con certezza se provenga dalla piattaforma esplosa stamani, che tra l’altro non era attiva, o da un incidente precedente. Un dubbio che sara’ chiarito in futuro. Accantonata l’emergenza, s’indaga ora sulle cause dell’esplosione. La Mariner parla di un incendio in un deposito di gas, all’interno della base, e ricorda che al momento dello scoppio la piattaforma non era attiva, cioe’ non era in atto alcuna attivita’ di pompaggio del greggio dal profondo del mare. Ma anche questa circostanza viene messa in dubbio, addirittura dal governatore della Louisiana, Bobby Jindal: ”Stanno dicendo che la base era chiusa. Se cio’ e’ vero osserva Jindal allora e’ un fatto molto importante. Tuttavia si tratta di qualcosa che non abbiamo ancora verificato in modo indipendente”.
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