Milano Il segretario del Pd Pierluigi Bersani stamane nel suo discorso di inaugurazione della nuova sede a Firenze, del Partito democratico regionale e metropolitano, si e’ espresso in merito alle vicende estive della politica italiana. ‘Al di la’ delle denunce di un Governo che si denuncia da solo, francamente, abbiamo visto in questo agosto terrificante come il secondo tempo del Berlusconismo possa far regredire la politica alla fogna. Questo e’ il rischio che abbiamo davanti: un deterioramento ulteriore della politica, del tessuto civile e del senso civico, della fiducia, della speranza mentre il paese sta scivolando ed e’ da tempo che scivola. Noi credibilmente con un quadro di alleanze, con proposte politiche, dobbiamo realizzare il progetto ‘nuova riscossa italiana’. Su questo progetto e sulle idee e le proposte lavoreremo nelle prossime settimane. Per l’autunno proporremo una mobilitazione straordinaria per presentare le nostre proposte ‘. ‘Non ho un calendario per la crisi del berlusconismo, non so dirvi giorno, ora e neanche l’anno. Ma e’ certo che la crisi e’ ineluttabile e noi ci siamo. Siamo radicati sul territorio e questo non ce lo puo’ insegnare nessuno. L’Italia e’ abbandonata dalla politica di governo ha proseguito Bersani noi ci rimbocchiamo le maniche, se le rimbocchino tutti, soprattutto chi l’ha fatto di meno’. Secondo Bersani le parole chiave sono ora ‘lavoro, democrazia, Costituzione’. ‘Cosi’ ha aggiunto potremo costruire e prendere in mano le redini dell’alternativa’. Sandro Bondi, coordinatore del Pdl, risponde al segretario del Pd: ‘Se un uomo politico come Bersani giunge ad esprimersi con tali sorprendenti parole vuol dire che il Pd ha cessato di esistere politicamente e ha scelto di sopravvivere nell’unico contenitore dell’odio rappresentato dalla galassia di cio’ che sopravvive di quella nobile idea della sinistra in cui anch’io ho militato’. Patrizia Mattavelli
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