«Silvio Berlusconi è un massone e intrattiene ancora rapporti con la massoneria italiana e internazionale». In una lettera, le rivelazioni di Gioele Magaldi, leader del Grande Oriente Democratico.
Il Venerabile Gioele Magaldi è stato di parola. Nel corso di un’intervista andata in onda durante il programma di Radio 24 “La Zanzara”, il leader del Grande Oriente Democratico aveva annunciato una lettera aperta a Silvio Berlusconi. Che è apparsa ieri direttamente sul sito curato dallo stesso massone (www.grandeoriente-democratico.com). Origine del suo potere, relazioni scottanti e rapporti compromettenti. C’è tutto nella missiva, comprese pesanti minacce nel post scriptum. «Caro Fratello Silvio, con questa Lettera Aperta n.1 (ne seguiranno altre, perché la “posta in gioco” è piuttosto complessa e importante) cercherò di aiutare Te a recuperare memoria e consapevolezza degne di un aspirante statista (sono quasi 20 anni che “aspiri”…)».
A seguito, “Lettera aperta al fratello Berlusconi” (Gioele Magaldi, grandeoriente-democratico.com);
Nell’intervista a Radio 24, Magaldi specificava che «lo chiamo fratello perché è ancora un fratello. I suoi rapporti con la massoneria non sono mai cessati. Berlusconi è un massone a tutti gli effetti e continua a frequentare la massoneria, italiana e internazionale». Secondo Magaldi, esisterebbe una sorta di intesa tra la dirigenza della massoneria e l’attuale premier, che «ha costruito un sistema di potere che non avrebbe potuto costruire senza l’apporto di determinati ambienti massonici. Berlusconi – continua Magaldi – ha bisogno di un network per gestire il potere». La P3 «non esiste dal punto di vista formale. Esiste un sistema di massoni all’orecchio che non appaiono su elenchi ufficiali e fanno parte di una loggia coperta, che si occupa di orientare la vita politica del Paese».
Poi, la stoccata finale: «E’ impensabile che Dell’Utri, Verdini e Carboni si muovevano autonomamente. Berlusconi è un
loro capo. Un altro andrebbe cercato in ambito della massoneria internazionale». Come spesso accade quando si affronta questo argomento, si tratta di dichiarazioni di difficile verifica. Anche se il contenuto della lettera aperta pubblicata ieri aggiunge altra carne al fuoco, quando viene ricordato il rapporto privilegiato che Berlusconi ebbe «con il Gran Maestro Armando Corona (1982-1990)», «gli amabili incontri e colloqui che avesti con lui nel corso di molti anni, alla presenza di altri “estimatori” della Via Iniziatica Massonica, come il Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga e i tuoi amici Flavio Carboni e Giuseppe Pisanu, per tacere di tanti altri…».
E, soprattutto, «le relazioni ancora più significative con certi ambienti del milieu massonico internazionale, maturate dal 1992-93 in poi e di anno in anno sempre più rafforzatesi e perfezionatesi». Secondo Magaldi, il Berlusconi arruffone e simpatico barzellettiere sarebbe solo «un velo di Maya», una sapiente maschera con cui dissimulare «la tua autentica cifra come Uomo, come Iniziato, come Massone». Per Magaldi, «la natura reale della tua strategia e delle tue tattiche verso la Presa, la Ri-Presa e la Conservazione del Potere imprenditoriale, mediatico e politico in Italia (dagli anni settanta e fino ad oggi) è stata scandita da rapporti e relazioni con precisi personaggi, cenacoli e logge dell’establishment massonico mondiale. ».
La lettera prosegue con una panoramica sullo scenario politico italiano, il ruolo della massoneria e un’esortazione ai leader del centrosinistra. Per concludersi con un post scriptum illuminante: «Che non venga in mente al Fratello Silvio Berlusconi e/o al Fratello Gustavo Raffi e/o a qualche loro scagnozzo o cortigiano di intraprendere azioni improprie e illegali nei riguardi di nessun membro di Grande Oriente Democratico… Primo: non siamo gente che “porge l’altra guancia”; secondo: per ogni “azione” simile c’è il rischio di una reazione dieci volte più incisiva e dolorosa; terzo: credeteci, non ci sono le condizioni internazionali perché vi possiate consentire “certe libertà”. Rischiereste di farvi molto, ma molto male e di screditarvi definitivamente dinanzi a chi vi osserva e vi giudica, con la piena autorità per farlo. E la forza necessaria a sanzionarvi pesantemente».
Vincenzo Mulè
ComeDonChisciotte
Tags: Gioele Magaldi, Gran Maestro Armando Corona, Grande Oriente Democratico., illuminati, In primo piano, Inchiesta p3, Marcello dell'Utri, Massoneria, Radio 24 “La Zanzara”, Silvio Berlusconi, società segrete
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