Potrebbero essere state le muffe a uccidere l’attrice Britanny Murphy e il marito Simon Monjack. Brittany Murphy era stata trovata morta lo scorso dicembre nella sua abitazione di Beverly Hills. Cinque mesi dopo, sempre in casa, era stato trovato morto anche il marito.
Stessa morte, a distanza di cinque mesi. Brittany Murphy, attrice famosa anche per la sua interpretazione nel film 8 Mile, si è spenta all’età di 32 anni per una polmonite acuta complicata da un’anemia.
Poco tempo dopo, anche il marito, lo sceneggiatore Simon Monjack (39 anni), è deceduto per la stessa causa. In nessuno dei due corpi sono state trovate tracce di droga. Si era ipotizzata anche un’overdose di farmaci. Da poco, però, gli inquirenti seguono un’altra pista: a uccidere i coniugi sarebbe stata la muffa presente nel loro appartamento di Beverly Hills. Lo riferisce il sito Tmz.com. Se costantemente inalate le spore della muffa possono causare gravi problemi alla salute: dalle reazioni allergiche, raffreddori e asma; a mal di testa, dolori muscolari o stanchezza, fino a gravi infiammazioni delle vie respiratorie.
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